Il canto della Venere – Spettacolo Teatrale 2024

Il Canto della Venere - Spettacolo

INFORMAZIONI

La proposta culturale “Il canto della Venere” intende promuovere e diffondere la conoscenza della Venere del Gaban, intersecando, come negli anni passati, piani scientifici archeologici e piani sociali e antropologici, sia dell’antichità che della contemporaneità, implementando le azioni culturali con una ulteriore azione di rivalutazione per creare “memoria”. Obiettivo secondario sarà offrire stimoli per la riallocazione della Venere in una vetrina dedicata e con maggiori fonti informative. L’obiettivo comune degli enti in rete nello sforzo di diffondere maggiormente un reperto del Neolitico si pone quale stimolo di riflessioni sull’appartenenza al territorio, diffondendo ed ampliando la conoscenza del Riparo Gaban di Trento e dei suoi reperti. Al contempo indaga l’essere uomini e donne nel tessuto sociale contemporaneo facendo riferimento ad altre cosmogonie di pensiero che potevano essere presenti all’epoca, per dare maturazione allo sviluppo di nuovi sistemi di pensiero odierni per re-immaginare una contemporaneità più paritaria.

Dettagli

Gli spettacoli si terranno il 7 e l’8 giugno, con partenza alle ore 19.30 dal parcheggio di Martignano (TN) con arrivo sul sito del Riparo Gaban alle ore 20.00 circa (il tempo di percorrenza è di 30 minuti circa).

Accompagna Paolo Piffer, accompagnatore di media montagna.
Per informazioni: progetto.falenablu@gmail.com
(https://www.facebook.com/progetto.falenablu)
Prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.
La prenotazione è gratuita.

Per la partecipazione all’evento verrà richiesto ai partecipanti adulti un contributo di 10 euro a persona per sostenere i progetti di Falenablu.

La direzione artistica dello spettacolo è di Valentina Musmeci, la regia di Claudia Donadoni.

Il teatro itinerante è una forma di teatro a piedi che riesce ad immergere il pubblico in un contesto che aiuta la comprensione dei testi poetici che verranno realizzati. Circa 8 attori/trici o performer si esibiranno recitando i testi delle poesie che avranno prodotto durante convegno e laboratori, assieme a 10 cantanti donne di un coro di montagna “Just Melody” e a una professoressa universitaria, Annalisa Pedrotti, che apporterà gli aspetti scientifici del Paleolitico e del Mesolitico.

COLLABORAZIONI

Il progetto conta sulla collaborazione scientifica della Professoressa Annaluisa Pedrotti, Università di Trento, dell’archeologa del Muse Elisabetta Flor, del patrocinio della PAT e della Soprintendenza per i beni culturali di Trento, del Muse (Museo delle Scienze di Trento), dell’Università di Trento (dipartimento di Lettere e Filosofia) e diverse associazioni locali, quali il coro Just Melody, Associazione Albatros, agenzia di accompagnatori di media montagna, Comitato territoriale di attività culturali di Martignano, Agenzia Koncept, Areaderma, Maso Martis.

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