La Venere del Gaban
Spettacolo di teatro itinerante
13 – 14 – 15 settembre
Presso il sito archeologico del “Riparo Gaban”, poco sopra Trento, dove è stata ritrovata una piccola Venere raffigurante “La Grande Madre”, che testimonia la presenza del suo culto anche nel territorio di Trento.
Lo spettacolo si propone di portare gli spettatori in piena natura, proprio sul luogo del ritrovamento, per ritrovare segni e installazioni, assistere a performance e monologhi teatrali che riguardano il tema della Dea Madre.
Responsabile del progetto è l’Associazione Falenablu, direzione artistica Valentina Musmeci, regia di Gianluigi Gherzi.
Lo spettacolo è GRATUITO ma è gradita la prenotazione su eventbrite.it
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In contemporanea con l’evento presso il MUSE sarà effettuata una visita guidata dal titolo “Storia ed evoluzione della vita” con focus sul reperto della Venere del Gaban, esposta nella galleria di Preistoria Alpina al piano +1 delle sale espositive museali.
La visita guidata avrà luogo nelle giornate dal 13 al 15 settembre alle ore 14. Durata 1 ora 30 min.
Si tratta di una visita guidata “da programma”, vale a dire che non servirà prenotazione per partecipare e sarà compresa nel costo del biglietto d’ingresso al museo.
La visita guidata tratta, per grandi tappe, i 4,5 miliardi di anni di evoluzione della vita sulla terra, dalle prime forme di vista al presente tecnologico. In mezzo c’è la Preistoria, con le sue incredibili testimonianze della spiritualità e dei culti dei nostri antenati, un esempio è la venere del Gaban, realizzata nel Neolitico dalle popolazioni che per prime hanno conosciuto agricoltura e allevamento.