
L’artista Valentina Musmeci ha proposto un Laboratorio di Ceramica rivolto a donne in situazione di violenza in collaborazione con la Cooperativa Gea e gli Alloggi Protetti di Bolzano. L’iniziativa, che ha visto una larga partecipazione di donne ospiti delle strutture protette bolzanine, ha lasciato una preziosa traccia di benessere e trasformazione nelle donne coinvolte, offrendo loro uno spazio di riflessione e presa di coscienza per quattro settimane. La conduzione artistica di Valentina Musmeci è stata affiancata dal coordinamento di Stefania De Cicco, Cooperativa sociale Gea e Stephanie Benin, Cooperativa degli Alloggi Protetti – Haus der Geshützten Wohnungen di Bolzano. Il Dirigente dell’Ufficio Famiglia Donna Gioventù e Promozione Sociale di Bolzano, Stefano Santoro, ha sottolineato quanto sia importante sostenere progetti che rendano visibili le problematiche occulte, difficili da sradicare. I progetti culturali che includono con armonia e rispetto le vittime nella cultura contemporanea attraverso l’arte e la bellezza sono da favorire. Parlare di violenza contro le donne è difficile, il piano di inclusione e valorizzazione che offre la proposta è un veicolo che carica di valore umano tematiche molto sensibili e le
rende fruibili senza clamore, senza utilizzare immagini, ad esempio, di donne con lividi sul viso, ma permette di rendere fruibili immagini cariche di bellezza, di speranza e cambiamento.
